Aumenta la dimensione del testo Diminuisci la dimensione del testo

 

LA RACCOLTA DIFFERENZIATA

(a cura di M.C Sembiante - G. Accardo - G. Santucci)



Verifica il trend della Raccolta Differenziata nel tuo Comune

La Raccolta Differenziata, secondo la definizione vigente del Testu Unico Ambientale  D.Lgs. n. 152/2006 art. 183 comma 1 lett. p),  è “ la raccolta in cui un flusso di rifiuti e' tenuto separato in base al tipo ed alla natura dei rifiuti al fine di facilitarne il trattamento specifico ".

Essa dunque è il principale strumento del cd  Ciclo Integrato dei Rifiuti, relativamente alla quale la LEGGE 14 luglio 2008 , n. 123 <<Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 23 maggio2008, n. 90, recante misure straordinarie per fronteggiare l’emergenza nel settore dello smaltimento dei rifiuti nella regione Campania e ulteriori disposizioni di protezione civile>> ha fissato all’art.11 i seguenti obiettivi minimi:
- il 25% entro il 31.12.2009;
- il 35% entro il 31.12.2010;
- il 50% entro il 31.12.2011.
  
In Campania la necessità di raccolta dei dati sulla gestione rifiuti urbani/assimilati comunali ha trovato un primo ed importante fondamento nell’emanazione dell’Ordinanza Commissario di Governo all’ER n. 164 del 26.05.2006 con cui fu approvato il Regolamento Regionale per la Certificazione delle Percentuali di Raccolta Differenziata . In base a tale ordinanza fu istituito in capo a tutti i Comuni campani l’o bbligo di compilare un format unico di raccolta dati e di trasmetterlo in forma cartacea e con cadenza mensile (e poi con resoconto riassuntivo annuale) agli enti indicati, tra cui gli Osservatori Provinciali Rifiuti.
In seguito la detta ordinanza è stata superata con l’emanazione del Decreto Sottosegretario di Stato per l'ER in Campania n. 5723 DEL 14.11.2008, giungendosi finalmente alla forma di trasmissione informatica dei dati comunali sulla raccolta differenziata attraverso l’u tilizzo del cd. SIGER, un unico sistema informativo operante in rete su tutto il territorio regionale, gestito inizialmente dalla Struttura del Sott.rio di Stato all’ER e cessata la fase emergenziale dalla Regione Campania- ORR.
 
Tra le attività dell’OSSERVATORIO PROVINCIALE RIFIUTI vi è dunque quella preordinata a supportare i comuni nell’immissione dei rispettivi movimenti, ed a consentire l’i nvio, l’acquisizione ed inoltro delle quantità/qualità dei rifiuti urbani e assimilati al SIGER-OSSERVATORIO REGIONALE RIFIUTI della Regione Campania, onde ottenere la VALIDAZIONE e il successivo rilascio della CERTIFICAZIONE regionale delle percentuali di raccolta differenziata raggiunte .

Tale compito e’ altresì finalizzato:
- a favorire il raggiungimento degli obiettivi fissati dalla legge relativamente al monitoraggio dei flussi e dei previsti incrementi percentuali della Raccolta Differenziata comunale;
- alla costituzione di una banca dati informatica strumentale alle attività di pianificazione e controllo provinciale, oltre che momento di confronto istituzionale propedeutico all’a rmonizzazione delle attività svolte in tal senso dagli altri enti preposti;
- alla sollecitazione e promozione di iniziative finalizzate alla intensificazione della raccolta differenziata e del riciclo sul territorio provinciale.
Attraverso il SIGER sono state rilasciate e pubblicate le certificazioni regionali delle percentuali di raccolta differenziata raggiunte dai Comuni negli anni solare 2008 e 2009. Sono tuttora in corso presso l’OPR le attività di invio dei dati comunali per la validazione SIGER- ORR anno solare 2010.
Ovviamente l’utilizzo dell’attuale sistema SIGER perdurerà fino al previsto subentro del Sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti SISTRI – SITRA, relativamente al quale l’a rt.188 ter del Testo unico ambientale prevede l’obbligo di iscrizione per i Comuni della regione Campania.