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OSSERVATORIO PROVINCIALE DEI RIFIUTI



 

Evoluzione e quadro normativo di riferimento in Campania

L’art.26 del D. Lgs. n. 22/1997 ha previsto l'istituzione presso il Ministero dell'Ambiente dell' Osservatorio Nazionale sui Rifiuti (ONR)  ( attualmente disciplinato all’introdotto art. 206-bis del cd. Testo unico ambientale n. 152/2006) onde garantire la prevenzione della produzione, della quantità ,e della pericolosità dei rifiuti nonché l'efficacia, l'efficienza ed economicità della gestione dei rifiuti, degli imballaggi e dei rifiuti di imballaggio, in funzione della tutela della salute pubblica e dell'ambiente.

L’art. 10 comma 5 della Legge n. 93 del 23.03.2001 "Disposizioni in campo ambientale", ha previsto l’i stituzione degli Osservatori Provinciali sui Rifiuti (OPR) in modo da “… realizzare un modello a rete dell’Osservatorio Nazionale sui Rifiuti …, e dotarsi di sedi per il supporto alle funzioni di monitoraggio, di programmazione e di controllo dell’Osservatorio stesso;”

La  Delibera di Giunta n. 1220 del 13.12.2002  ha istituito l’Osservatorio Rifiuti della Provincia di Napoli , presso l’Area Ambiente.

Alla luce della risistemazione normativa contenuta nella Parte Quarta – Gestione dei rifiuti - del D.Lgs. n. 152/2006 (cd. testo unico ambientale),  l’art. 6 della Legge Regione Campania n. 4/2007   ha istituito l’Osservatorio Rifiuti Regionale, con diverse funzioni, tra cui quelle relative alla “gestione di una banca dati regionale relativa alla raccolta, trasformazione, utilizzo dei rifiuti”.

Con Legge 14 luglio 2008, n. 123   " Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 23 maggio 2008, n. 90, recante misure straordinarie per fronteggiare l’emergenza nel settore dello smaltimento dei rifiuti nella regione Campania e ulteriori disposizioni di protezione civile", si definisce l’onere comunale di comunicazione dei dati mensili sulla raccolta differenziata e sulla produzione dei rifiuti urbani (attraverso gli Osservatori provinciali), come finalizzato alla certificazione delle percentuali raggiunte ed il controllo del rispetto degli obiettivi annuali previsti dalla legge.

Alla chiusura della fase emergenziale in materia di rifiuti in Campania, decretata con D.L. n. 195/2009, la competenza in materia di monitoraggio e certificazione dei dati e della raccolta differenziata comunale è stata assunta dall’Osservatorio regionale ORR – della Regione Campania (attraverso l’utilizzo del sistema informativo SIGER)

Alla luce di quanto esposto tra gli obiettivi e le attività dell’OPR vi sono le seguenti:

1. rappresentare una sede propositiva e di promozione di strategie comportamentali eco-compatibili;
2. monitorare e supportare i 92 comuni della provincia di Napoli nelle attività di comunicazione mensile dei dati sui flussi di rifiuti attraverso il corretto e completo inserimento degli stessi nel sistema SIGER, affinché possano essere annualmente certificati dall’ORR;
3.partecipare ed attuare le indicazioni del Tavolo Tecnico SIGER, composto dall’ORR – Regione Campania, dai 5 osservatori provinciali, e dall’A RPAC;
4. monitorare le quantità e la qualità del patrimonio formativo - informativo acquisito, in funzione dell’attivazione dei controlli in materia ambientale;
5. informare i cittadini, le imprese e gli operatori degli enti pubblici e privati sulle norme che regolano la gestione dei rifiuti, sulle iniziative e campagne di sensibilizzazione,

6. tenere la banca dati relativa alla raccolta degli atti autorizzativi regionali degli impianti che operano in materia di gestione e/o recupero/trattamento rifiuti, e loro variazioni.